Ho fatto i conti ... è dal 2004 che non ero costretta a casa per un settimana intera senza nulla assolutamente nulla da fare ... ok il mio status esige per questi giorni riposo, relax, e ancora riposo ... ma se penso a queste giornate mi viene un' ansia paurosa ... km e km di ore , minuti e secondi si dipanano davanti a me ... non posso uscire, meglio evitare computer e cellulari (che per la cronaca la mia dolce metà mi ha contingentato concedendomi solo 2 h di tecnologia al giorno "per il tuo bene!!!" ) ... ma sono diventata così tanto work adict da non riuscire a stare un po' di giorni in ozio ?!? non credo sia un buon segno, anche perchè una volta ero la regina dell'ozio, la maga del divano ... tanto che il vecchio divano di casa dei miei sembrava il calco il gomma piuma del mio corpo ...
gironzolo per casa, ma poi mi viene mal di testa ... mamma e suocera si sono offeret di darmi una mano, così la casa è tutta pulita, silenziosa, perfetta ... "chiavi in mano" ... dò un'occhiata ai libri, in questo periodo ne divoro uno dietro all'altro, con la bramosia di perdermi in nuove o vecchie storie, distrarmi da tutto e da tutti ...oggi ho finito madam bovarì ... e adesso ?!? ... a caccia di un nuovo vulume per la libreria di franz (i miei sono ancora tutti impacchettati per questo traslocco, che ho la sensazione durerà molto molto a lungo)... accherezzo i libri con la mano ... l'ho sposato, ma è la prima volta che guardo con attenzione gli scaffali in basso della sua libreria ....
ho voglia di programmare viaggi, di pensare alla mia vita, ma solo alle cose che fanno rima con viaggiare, amare, mangiare (e bere?!?)...
non ho voglia di tv, voglio stanze vuote dove poter inseguire il lento viaggio di questo sole estivo... da est (camera da letto e cucina) ad ovest studio e salotto ...
non ho voglia di pensare a tutto ciò che fa rima con lavoro, denaro, partito ....
ho voglia di guardare la signora in giallo alle 12.30 in punto, come facevo quando la scuola finiva e avevo praterie di vacanze di fronte a me ...
oggi non so come mi è tornato in mente Jack frusciante è uscito dal gruppo ... lo so che non è il Capolavoro di tutti i tempi, ma mi ricorda i miei 15 anni ... il giorno che la prof.ssa di italiano ce l'ha fatto recapitare a scuola, e le pagine erano ancora tutte da tagliare nel mezzo ... quando l'ho letto tutto d'un fiato ... e le persone a cui l'ho prestato ... mi tornano in mente i miei vecchi amori , i miei primi amori .... e l'odere dei tigli, le passeggiate mano nella mano al mare, e bologna la prima volta che sono andata sui colli ... e la storia dei biscotti colussi che si sciolgono sempre nel te .... non come le macine che rimangono tutte zeppe e rocciose (e infatti in casa mia non mancano mai ) ...

ecco sono qua e gironzolo per casa, questa casa nuova, che ancora non mi sento proprio mia ... ma io poi riesco ad ambientarmi in un attimo, e un po' a sentirmi ospite sempre ... e poi ho sempre in mente qualche viaggio, qualche meta ... andare ... una valigia in un angola mezza sfatta mi fa da sempre un po' di compagnia ... e anche adesso che sono confinata qua (si dice convalescente ...) ho solo voglia di chiudere gli occhi e mettere il dito su qualche punto del mappamondo ... per un nuovo viaggio ....







